giovedì 10 aprile 2014

Il compleanno di Simone



Il compleanno di Simone

Il giorno dopo che dio era morto
io mi ritrovai sveglio
piuttosto che innamorato

Lui porta una foto di lei  (che non
l’ha amato) nel portafoglio

Una miseria al contrario
e anelli di ferro
bruciati
dalle tradizioni degli amici

Una semipiramide
di acari lunghi 3 cm
e dei tuoi capelli di fiori

Invecchieremo bene
sotto la stella radioattiva

Nulla.

“Sono un miserabile
bastardo.
Son un pezzo di merda .
Ho già scritto tutto.”

Lei ci danza
dentro
urla come se la stessero scannando
ma è il suo amore quello.
Il pervertito
dice di non preoccuparci
del male che abbiamo
nello spirito 

Ho provato a disintegrarmi
non è possibile del tutto
il mio stile è cambiato

Schifo e madonne

“Hai qualcosa di grosso
dentro vero? “
come acidi sulla pelle.

Prima che me lo scordo.

martedì 8 aprile 2014

Portal

Portal

Che situazione triste
tutti si giustificano
di sé
in una danza
quasi eterna
di parole
inutili

Lui spacca tutto
ad un certo punto
siamo pieni
delle radiazioni elettromagnetiche
dei wi-fi
siamo pieni
di buchi
e tristissimi
più tristi
di tutti,  
un germoglio
non c’era

ed è spiacevole
la cupezza
nel 2100
avrò la mia soddisfazione

è stato
come essere davanti
alla distesa degli amori inutili

È un senso in più,
cose piccole
su di te,
estinguiamoci
per qualche ora ,
le circostanze si stanno
allungando a dismisura
tutto è assolutamente veloce,
è il buio delle tue gallerie.

sabato 5 aprile 2014

Un'indiana

Ognuno idiota
un pò debole
insomma
una senza senso qualunque
per la quale vale la pena
fermarsi un secondo
per innamorarsi

Io dall'età
che c'è dietro
dai movimenti di notte
non vorrò mai spostarmi
un secondo

Non ti ho manco
chiesto
io
di sparire
le cose
sono troppo importanti
certe volte
ci cadi
oppure no
e nel niente
è nel niente
che siamo stati
un pò troppo
cupo
quel sesso

Farai un danno assurdo
con i tuoi capelli
oppure
le grandi labbra

Temo che siate
fatte
per essere guardate un pò
di più

Total Annihilation

Nelle nubi
ho capito
qualche secondo
dell'altra dimensione

Un'indiana
giovane
era l'unica
che volesse spiegarmi
il suo punto di vista
ma non mi importa
più di tanto

martedì 1 aprile 2014

Electro Harmonix

Electro Harmonix

Eccoci davvero freddi a dire il vero
senza ombra di dubbio
fuochi
che raccolgono
saette madri
e templi.


e non mi sembrava poi
sbagliato eccitarmi

Si va per la strada dei vermi
dico io
un piccolo sole
germinato dal nulla
dovresti essere
cretina
e a dire il vero
un po’ di vetro
insomma tre teste
in un pianeta bianco e nero
di piccole paranoie
e siccome c’è la finestra
è semplice osservare
la morte dei nostri stessi
preziosissimi
trip

Io di continuo mi sento un qualcosa
tentacoli forse

“Adorami”
 in una camera piuttosto
rossiccia e macabra
io ero immobile
a difendermi
dai tuoi non sensi
senza sorprese senza sorprese
che insomma tu te n’eri andata là sotto
e all’improvviso
mi sono trovato
concretamente umano
e le cose
mi si schiantavano addosso,
una terribile rivolta di vomiti
per le terre
dei serpenti infiniti
io come una specie di flagello
eternamente
scatola del colore blu
o raccolta di ipotesi di circostanza
o semplicemente comete

Ma tu eri un tempio ehehe
così addormentata

Indiani alla corte del re:
“Noi non abbiamo fatto niente!”

poi le tette volano via
spesso usurate
una cosa triste questa

iniziavano gli inferni
ad evocare Tyrant ossequiosi
con occhi immensi al posto delle spalle
loro si che si godono la vita,
mentre tutti gli eroi si sono
squarciati da soli o a vicenda
per colpa dell’emotività umana.

il compleanno di mio padre
ai tempi ai tempi
in un duplex di lupi bianchi
nel regno dei cinghiali neri

Esattamente una cosa sola
magari una contrattazione
sui tui vestiti in quell’hotel
piuttosto d’atmosfera,
oddio mi tremano i piedi
a pensare a quanto poco sei esistita
o esisti,
così perfetta a posto in un eterno calmarsi
in compagnia del flusso
succede qualcosa di strano alla luce
delle tue strisce azzurre, è assoluto il senso
dei capelli così lisci
o degli squartamenti piccoli
così a caso

è poco più il rischio
di volersi ritrovare finalmente
in un tintinnio azzurrino

Entrambe



Entrambe

Ho assunto su di me
una calma immensa
anche quando
le ho riviste entrambe
in vesti patetiche
nel mare delle coincidenze

Tutto ha avuto
il tempo  di contorcersi
si trae in ballo
la causa femminile
logica
dei nostri traumi,
lui comunque sarà sincero
e non si sposerà,
un viaggio di andata e ritorno
nella Contea
e divagare
e divagare
nell’apocalisse

Gli alieni
si travestono da ex
e vanno in giro,
è solo una maniera di strammarci
le emozioni
è plausibile.

È eroico
tutto ciò
che è bello,
ma d’altronde
hai le bombe in testa

e ci si fortificò
contro
l’ostetrica impazzita,
lei non faceva altro che lavorare
dalla mattina alla sera

Come un’aiuola
idiota
o una borghesia

In fretta
scompare
quel piccolo
aculeo
consapevole
di star facendo
cose assurde

Il dramma è tornare
e tu non torni mai

Gun Jack



Gun Jack
Poesia importante

Un’anima
beat
mi trasformai in insetto
a motore
prima di riuscire
a resuscitare

Esiliato più volte
dalle sue case,
Gun Jack.
Sempre per colpa di quelle
che hanno fumato troppa erba

Il passato
è più bello
di te
che sei la più bella

Oh ti chiedo
di languire un altro po’
di sguazzare nel panico
un altro po’
è solo un bad trip
raccogliamolo comunque

uno non si aspetta
frasi
così incomprensibili,
in tutti i sensi,
questo è il caos della realtà

Un giorno mi sbattezzerò
proprio
per affondare
nell’oscurità
delle cose,
vi assicuro che questa è la cosa più importante
che ho detto

Oh ma non devi ascoltarli loro!



Oh ma non devi ascoltarli loro!
Sono quelli che si muoiono dietro
e lo faranno per sempre.
Sono quelli che si macchiano
di acido, hanno tutta la pelle bucata,
cose brutte da guardare.

Invece loro si vendicano di brutto
senza riflettere ché è giusto così
e si cerca di liberarsi dal vizio
di volere essere a tutti i costi roba degli altri

Un botto di Poker nella manica
qualche escort ti chiederà
dello zucchero
e in cambio ti abbellirà ,
meglio una di quelle prostitute
che sembrano
gamberi
nel mare
delle virtù,
non ci capisco niente.

Otto chili di tenebre
in fondo alle mani
no non è il nord sicuramente quello.
Le emozioni
di terra
non controllano
mai