Ora, abradersi.
Già non ti sopporto più, deserto.
Già mi pento e cerco
nel calore, nel tropico
malato del tuo unico colore
il caldo di una pelle fresca,
il fresco di una mano sudata.
Ogni esser soli è un impero senza fine.
Ti si dice che terminerà
ma non riesci più a stare
nella stanza più tua
dove sei cresciuto tutto
il tempo.
Ora assolata e abbandonata
mi doni uno scrigno
pieno di inesistenze
e non sono assolutamente
pronto.
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